EASTER

🇬🇧  The epic Easter of Scicli!
 
Every year, while the rest of the world prepares to celebrate Easter with sobriety, here in Scicli unfolds an event that leaves visitors with more questions than answers: the famous procession “U Gioia”.
An event that takes place with all the solemnity of a Shakespearean comedy and the chaos of a rock concert, dazzling the eyes of the devout and sending shivers down the spines of less prepared spectators.
 
After weeks of anticipation, the day of the festival transforms the streets of the city into an open-air theater, with lights, colors, and a soundtrack of bells and prayers merging into a symphonic chaos.
And there appears “U Gioia”, the sacred statue that, after resting for a whole year in the church of Santa Maria La Nova, on that day is lifted on the shoulders of devoted porters and dangerously carried through the narrow alleys and winding streets of the city.
The porters, engaged in a test of endurance, gasp and sweat under the weight of the statue.
The crowd follows with a mixture of devotion and curiosity, applauding enthusiastically as if they were at the edge of a football field.
 
In short, “U Gioia” is definitely much more than a simple religious procession. It is a sensory experience that involves everyone present, although it is legitimate to wonder whether comedy or sacredness prevails.
 
But in the end, life without a bit of chaotic irony wouldn’t be the same, would it?
🇮🇹 L’epica Pasqua di Scicli! 
 
Ogni anno, mentre il resto del mondo si prepara per festeggiare la Pasqua con sobrietà, qui a Scicli va in scena un evento che lascia i visitatori con più domande che risposte: la famosa processione “U Gioia”. Un evento che si svolge con tutta la solennità di una commedia shakespeariana e il caos di un concerto rock e che fa scintillare gli occhi dei devoti e rabbrividire gli spettatori meno preparati.
 
Dopo settimane di attesa cariche di aspettativa, il giorno della festa le strade della città si trasformano in un teatro all’aperto, con luci, colori e una colonna sonora di campane e preghiere che si fondono in un sinfonico caos.
Ed ecco apparire “U Gioa”, la statua sacra che dopo aver riposato per un anno intero nella chiesa di Santa Maria La Nova, quel giorno viene sollevata sulle spalle dei devoti portantini e trasportata pericolosamente per i vicoli stretti e le stradine tortuose della città.
I portantini impegnati in una sfida di resistenza, ansimano e sudano sotto il peso della statua.
La folla segue con una miscela di devozione e curiosità e applaude con entusiasmo, come si fosse ai bordi di un campo di calcio.
 
Insomma, “U Gioia” è decisamente molto più di una semplice processione religiosa. È un’esperienza sensoriale che coinvolge tutti i presenti, anche se è legittimo domandarsi se prevalga la commedia o la sacralità.
 
Ma in fondo la vita senza un po’ di caotica ironia non sarebbe la stessa, no?

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